I TRUST YOU: semplice rapporto giuridico o patto di sangue?

Solitamente quando si parla di Trust si fa molta confusione, spesso e volentieri ci si domanda cosa sia realmente: è un istituto? E’ una persona/figura? Una condizione? Per comprenderlo appieno bisogna indagare partendo dalle sue origini. Gli studi dimostrano che il trust sia nato in Inghilterra ai tempi delle crociate: i cavalieri in partenza lasciavano i propri beni a persone fidate e incaricate di -in caso di non ritorno- trasferire il patrimonio ai legittimi successori, generalmente al figlio maggiore. L’efficienza del sistema trust la si trova in alcune testimonianze in cui si afferma che i beni di alcune famiglie anglosassoni si sono tramandati di generazione in generazione, dal Medioevo ad oggi, senza uscire dall’ambito familiare. A partire dalla fine del ‘700, qualche inglese si era servito del trust per ingaggiare professionisti di fiducia che facilitasse le questioni burocratiche legate alla gestione e destinazione del patrimonio personale ed aziendale. Nello specifico un trust si crea quando un soggetto (settlor) trasferisce tutti o parte dei suoi beni ad un'altra figura (trustee), la quale avrà il compito di amministrarli nell’interesse dei beneficiari. A questo punto il trustee dovrà trasferire i seguenti beni dopo un determinato periodo di tempo o al fine del raggiungimento di un determinato scopo.

Esistono dei tipi trust, detti “di scopo” in cui i beneficiari non vengono indicati e di conseguenza il trustee deve agire secondo un compito determinato, per raggiungere uno scopo specifico. Può essere nominata un’altra figura “protector” a sostegno dell’operato del trustee e con il potere di opporre l’esistenza del trust verso terzi.

La sua particolarità sta nell’affidare dei beni non attraverso un mandato, ma attraverso un trasferimento di proprietà per cui il trustee diventa legittimo proprietario dei beni fino al compito concluso. Con l’atto di trasferimento in favore del trustee, il disponente si priva dei suoi diritti sui beni trasferiti, i quali diventano parte di un “patrimonio segregato” costituito dal fondo che fa capo al trust. In sostanza, il patrimonio conferito al trust viene completamente sorvegliato ed amministrato esclusivamente dal trustee negli interessi del beneficiario.

In conclusione, il trust è una delle soluzioni più indicate per mantenere unito il patrimonio e per risolvere problematiche legate ai passaggi generazionali.

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