L’importanza di diversificare il wallet
Strumento essenziale per bilanciare il rischio d’investimento
Gli esperti credono che la diversificazione del wallet sia assolutamente necessaria per gli investitori per massimizzare i guadagni da trading, ed è vero! E’ la chiave per ottenere un investimento di successo.
L’idea di diversificare il wallet nasce da una semplice intuizione: non conoscendo le performance future degli investimenti, è meglio frazionarli ripartendo il rischio, piuttosto che perderli.
Un portafoglio con una capitalizzazione di mercato diversificata, avrà al suo interno diverse monete con alto, medio e basso valore. Alcuni investitori in valute digitali hanno preso in considerazione solo bitcoin e altre una o due altcoin più popolari, mentre certi exchange hanno aperto le porte ad investimenti con capitali minimi, in alcuni casi anche sotto i 10 euro. Man mano che il mercato cresce e cambia, muteranno anche le criptovalute considerate come alta, media e bassa capitalizzazione di mercato.
Qual è il miglior modo di diversificare il wallet? Non c’è una sola risposta giusta o sbagliata a questa domanda. Sebbene le attività digitali siano altamente correlate, è possibile ridurre i rischi di un crypto wallet diversificandolo con l'aggiunta di altre criptovalute. Un portfolio può essere anche composto da sole criptovalute, certo, ma investire su un singolo asset è come giocare al lotto. Diversificare il proprio portafoglio fornisce la possibilità di ricevere profitto dalla crescita dell'intero mercato, senza dove riporre la propria fiducia in una sola criptovaluta. Quando si costruisce un portafoglio diversificato, è importante ricordare che ciascuna di queste tecnologie presenta vantaggi e svantaggi. Il mercato è in continuo cambiamento, può iniziare a favorire un tipo specifico di tecnologia e questo influisce drasticamente sugli investimenti. Per questo motivo, è consigliabile scegliere cryptocoins che utilizzano tecnologie differenti.
La decisione su come distribuire il capitale da investire dipenderà dal fattore di rischio dell’investitore. Vi sono investitori detti “conservatori” che hanno nel portfolio più dell’80% di asset stabili, e quelli “aggressivi” che collocano ben oltre l’85% del loro portfolio su asset con prezzi potenzialmente molto volatili. In entrambi i casi, suggeriamo di limitare il numero di asset presenti nel tuo portfolio, assicurandoti che tu sia in grado di monitorare tutte le posizioni aperte.
Al fine di ottenere una reale diversificazione, risulterà necessario prendere in considerazione l’aggiunta di altri tipi di strumenti finanziari. Per questo tipo di trading, la raccomandazione è di utilizzare piattaforme di broker che forniscono un ambiente regolamentato, essi di solito offrono un’ampia gamma di strumenti su cui investire. Il lavoro non termina con la costituzione del portfolio. Esso richiederà una continua verifica e controllo dell’evoluzione in linea con il mercato e le attese degli investitori.