I TOKEN ERC-20: l’origine dei gettoni e il loro sviluppo sulla blockchain

I Token ERC-20 acronimo di “Richieste di Commenti di Ethereum” sono dei contratti intelligenti con una struttura di base standard, progettata per facilitare l’attivazione di funzioni utilizzando la blockchain di Ethereum. Questa straordinaria creazione fonda una delle radici negli Stati Uniti. Nelle miniere -tra il 19°-20°sec- si usava pagare in “gettoni” i minatori in quanto consentiva loro di acquistare articoli presso il commissario dell’azienda.

D’altro canto si sta parlando del ‘800-1900, quei vecchi "token” non erano certamente trasparenti ed equi perché facilmente controllabili da potenti. La tecnologia dei token rimase invariata fino all'arrivo della blockchain che da semplici gettoni fisici, li trasformò in token crittografici basandoli sulla propria eredità tecnologica e sulle caratteristiche delle criptovalute: la tracciabilità, la sicurezza e l'impossibilità di falsificazione. Ciò ha reso possibile non solo la creazione di token sicuri e affidabili, ma ha consentito ad aziende e privati di generarne diversi a seconda degli scopi, creandone una vera e propria espansione. I primi crypto token furono sviluppati sulla blockchain di Bitcoin, mentre, senza alcun dubbio, oggi

Ethereum è la piattaforma per eccellenza: la sua blockchain, a differenza di Bitcoin, è stata creata per essere un intero ecosistema integrato. Un esempio di ciò, è stato il suo perfezionamento per creare nuove monete "sopra" una blockchain esistente ovvero gli ERC-20. Come precedentemente descritto, sono caratterizzati da ampie capacità di adattabilità che facilitano notevolmente la creazione di nuovi token. Ciò si ottiene applicando determinati parametri: per esempio, se voglio modificare o spostare un token ERC-20, devo servirmi di Ether (moneta di Ethereum). Questa situazione supporta sia la parte economica che quella utilitaristica del token.

Quindi, è facilmente capibile perché lo standard ERC-20 stia dominando il settore dei crypto asset in questi anni, la sua produzione in massa ha significato anche la comparsa di molti token che utilizzano linguaggi standard differenti. A dimostrazione che è possibile -con relativa facilità- implementare uno smart contract in maniera “amatoriale”. Detto questo non resta che scoprire come si svilupperanno le tipologie di contract e se successivamente prenderanno il posto degli ERC-20 nell’evoluzione dei token.

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